Listino prezzi_indian_motorcycle

2015

A metà Febbraio, la Indian Chief Dark Horse è svelata a Chicago durante il Progressive® International Motorcycle Show (IMS). Nonostante le rigide temperature, una prova della Chief Dark Horse è stata fatta da diversi rider locali e impiegati della Indian Motorcycle.
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A Marzo, Indian Motorcycle ha un’enorme presenza alla Daytona Bike Week, dove viene raggiunto il record di Demo Ride effettuati, viene celebrata una festa per l’Indian Motorcycle Riders Groups e viene inaugurato il nuovo concessionario Indian Motorcycle di Daytona Beach. I demo includono tutta la gamma, compresa la Chief Dark Horse.


A Novembre, durante l’EICMA di Milano, Indian Motorcycle stravolge il mondo delle Cruiser introducendo la nuova Scout Sixty. Simile alla sorella maggiore, è spinta da un motore bicilindrico a V da 999cc che sprigiona 78CV così da avvicinare anche le nuove generazioni a questo tipo di moto.

2014

2014

Durante il Daytona Bike Week 2014, Indian Motorcycle è sotto le luci dei riflettori. Vari corner ed esposizioni in diverse location, un grosso schermo al Daytona Int’l. Speedway che invita migliaia di rider alla prova dei nuovi modelli 2014, ed il lancio del nuovo Indian Motorcycle® Riders Group™.


Motorcycle.com nomina la Indian Chief come Cruiser dell'Anno 2014, onorando sia la Indian Chief Classic che la Indian Chief Vintage. I giornalisti premiano il marchio “per aver creato una moto così autentica". "Autentica, questa è la giusta parola per la Indian Chief, il giusto compromesso tra storia e tecnologia”


Il lusso Americano arriva su strada nel tardo Luglio quando la nuova Roadmaster è sul mercato. Battezzata con un nome storico della Indian Motorcycle, la Indian Roadmaster porta i rider in una nuova era del touring di lusso. È equipaggiata con i comfort e gli accessori che danno la miglior esperienza di guida; ampi vani porta oggetti, incluso un grosso bauletto posteriore; controlli elettronici avanzati come impianto audio premium e connettività Bluetooth®.
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Le chiacchere sullo Sturgis Motorcycle Rally riguardano l’arrivo sul mercato della nuovissima Indian Scout. Segna il ritorno di uno dei modelli dalle alte prestazioni più stimati nella storia del motociclismo. La nuova sportiva Indian Scout è presentata un Sabato sera in una zona speciale di Sturgis dove era presente anche il Wall of Death. I riders del Wall of Death sfrecciano sul muro con una Indian Scout verniciata per l’occasione. La Indian Scout 2015 è una cruiser moderna e piena di stile, con un motore raffreddato a liquido da 1200cc che scatena 100 CV.


Steve Menneto, Vice Presidente Motorcycles, viene nominato Motociclista dell’Anno da Motorcyclist Magazine. I giornalisti lo premiano per la sua visione e leadership durante il rilancio della Indian Motorcycle nel 2013 e la crescita della gamma nel 2014. Riceve anche il V-Twin Excellence Award come Industria leader del 2014, ed è anche eletto membro del Motorcycle Industry Country Board of Directors.

2013

2013

Come parte del processo di lancio dei nuovi modelli Indian Motorcycle, Indian espone il nuovo e potente motore bicilindrico a V Thunder Stroke 111 a Marzo alla Daytona Bike Week. “Honoring Our Past. Powering Our Future” è il tema dell’evento, che vanta tra gli ospiti la star della TV Mike Wolfe. Il Thunder Stroke 111 viene presentato su un palco ad una festa nella strada principale di Daytona Beach: una volta acceso, l’intera folla ne è entusiasta. Inoltre, una replica della Munro Special, spinta dal Thunder Stroke 111, è esposta alla festa. Motore e moto sono poi visibili al padiglione Indian al Daytona Int’l. Speedway durante la Bike Week.


La storia è stata fatta la notte di Sabato, 3 Agosto, fuori dal Motorcycle Museum di Sturgis [South Dakota], dove le nuove Indian Motorcycle sono svelate al pubblico radunatosi sulla strada e online. Indian Chief Classic, Indian Chief Vintage e Indian Chieftain vengono guidate fino a delle piattaforme elevate fuori dal museo e, non appena presentate, una flotta di moto è scaricata dai camion per effettuare il primo Indian Motorcycle Demo Ride. Tutti i nuovi modelli sono spinti dal nuovo motore bicilindrico a V Thunder Stroke 111.


Una flotta di camion inizia a girare gli Stati Uniti carica di moto demo da far provare a tutti gli appassionati. Ogni anno, decine di migliaia di rider si godono la guida di una Indian Motorcycle durante i demo-ride tenuti nei principali eventi motociclistici e open day dei concessionari.

2011

2011

Il 19 Aprile, Polaris Industries, costruttore di motoslitte, veicoli off-road (ORVs), veicoli elettrici, e moto Victory, annuncia l’acquisizione di Indian Motorcycle. La produzione viene spostata nello stabilimento della Polaris a Spirit Lake, Iowa, e gli ingegneri vengono spostati al Polaris Product Development Center di Wyoming, Minnesota.

2008

Stellican Ltd., un’azienda Inglese, acquista gli asset della Indian Motorcycle e crea uno stabilimento produttivo a Kings Mountain, North Carolina. Un numero limitato di Indian Chief con motori bicilindrici a V da 105-ci vengono prodotte tra il 2008 e 2011, quando la Stellican venderà la Indian Motorcycle alla Polaris Industries Inc.
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2003

2003

La Indian Motorcycle Company of America va in bancarotta e cessa la produzione.

1998

La Produzione dei modelli Indian viene ristabilita nel 1998. Una cordata di nove aziende crea la Indian Motorcycle Company of America (IMCA), che apre uno stabilimento produttivo a Gilroy, California. L’IMCA produce Chief, Scout, e Spirit spinti da motori acquistati dalla S&S Cycle, Inc.

1970

1970

Dopo la morte di Floyd Clymer, il suo avvocato, Alan Newman, acquisisce I marchi della Indian Motorcycle e continua a vendere piccole moto con il Marchio Indian. La maggior parte di queste moto è prodotta a Taiwan e le cilindrate vanno da 50cc al 175cc. Altre motociclette sono rinominate mini-moto italiane. Le vendite rallentano durante tutti gli anni 70 e l’azienda chiude nel 1977.

1967

1967

Burt Munro si affida ad una Indian Motorcycle per effettuare il record del Mondo di Velocità che con tanta dedizione vuole raggiungere. Il neozelandese, nonostante le scarse risorse economiche, non si demoralizza e modifica la sua Indian Scout fino a raggiungere la velocità record di 183,586 mph (295,45 km/h) nel 1967 sul lago salato di Bonneville. Il record resiste ancora e, in effetti, la velocità è stata corretta a 184,087 mph (296,26 km/h) dall’AMA nel 2014. Munro ha 68 anni quando effettua questo record, e la sua storia diverrà poi un film in “The World’s Fastest Indian” (Indian, la grande sfida). La moto con la quale ha effettuato il record è una Scout 600cc del 1926 elaborata.
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1962

1962

La Associated Motorcycles vende tutti i diritti della Indian Motorcycle a Joseph Berliner, che non userà mai questo marchio.

1960

La Associated Motorcycles acquista la Indian Sales Corporation.

1955

1955

Brockhouse Engineering acquista le licenze ed i Marchi della Indian Motorcycle e vende le Royal Enfield importate negli USA sotto il nome di Indian Motorcycle fino al 1960.

1953

1953

La Indian Motorcycle cessa le operazioni ed è discontinua nella produzione di tutti i modelli.

1951

1951

I piloti Bobby Hill, Bill Tuman ed Ernie Beckman dominano nelle competizioni sulle strade tra la fine degli anni 40 e i primi anni 50. Tra i loro migliori risultati spiccano tre vittorie consecutive alla Springfield Mile. Hill vince la Springfield Mile nel 1951 e 1952 mentre Tuman la vince nel 1953. I tre vincono anche premi e gare nei principali eventi coast to coast.
1951

1950

John Brockhouse sostituisce Rogers come presidente della Indian Motorcycle. La Indian Chief viene ora equipaggiata con forcelle anteriori telescopiche, e la cilindrata del suo bicilindrico a V viene aumentata a 1.300cc. Vengono presentati anche altri modelli “leggeri” come il Warrior ed il Warrior TT.

1948

1948

Il Presidente dell’azienda Ralph B. Rogers ed il consiglio di amministrazione cambiano le carte in gioco ed introducono il nuovo motore bicilindrico in verticale da 440cc per le Indian Scout ed il monocilindrico sempre verticale da 220cc per le Indian Arrow. Questi modelli sono percepiti come sportivi e leggeri e sono immessi nel mercato per contrastare il successo nelle vendite delle moto “leggere” di importazione.

1946

1946

La prima gamma del dopoguerra consiste solo nella Indian Chief dato che la produzione viene riconvertita per Ia clientela dopo essere stata dedicata alla produzione di motociclette militari durante la Guerra.
1946

1945

1945

I fratelli Du Pont vendono l’azienda a Ralph B. Rogers. Rogers acquista anche la Torque Manufacturing Co., ha bisogno di utilizzare il talento dell’ex ingegnere Indian Motorcycle G. Briggs Weaver. Weaver lavora per la Torque e sta progettando diversi modelli che Rogers vuole vengano prodotti dalla Indian Motorcycle.

1941

Indian Motorcycle produce il modello 841 per l’esercito Americano. Il modello 841 è spinto da un motore bicilindrico a V, con valvole laterali e cilindri longitudinali inclinati a 90°. Il motore è raffreddato ad aria e la trasmissione è a cardano. Con l’attenzione sulle motociclette militari, per gli Stati Uniti ed i suoi alleati, l’azienda produce poche moto per i clienti.
1941

1940

1940

Delle 10.431 moto prodotte, 5.000 vengono costruite per il governo Francese in vista delle fasi iniziale della Seconda Guerra Mondiale.


I nuovi modelli sono equipaggiati con parafanghi avvolgenti e carter paracatena completamente chiuso e, sia la Indian Chief che la Indian Four, hanno il nuovo telaio integrato con il forcellone posteriore ammortizzato a molla.

1938

1938

Il Jackpine Gypsies, un club di Indian Motorcycle a Sturgis, S.D., prende parte ad una corsa chiamata Black Hills Classic che si terrà annualmente e che evolverà nello Sturgis Motorcycle Rally. Il promotore dell’evento è J.C. (Clarence) “Pappy” Hoel, il concessionario Indian del posto.


Diversi modelli Indian Motorcycle hanno di serie strumenti di controllo sopra il serbatoio carburante.

1937

1937

Ed Kretz vince la prima Daytona 200 su una Indian Sport Scout preparata. Corre 200 miglia sullo storico tracciato lungomare che prevede anche tratti sabbiosi e tratti asfaltati sulla Highway A1A ad ogni giro; Kretz vince nonostante due rocambolesche cadute durante la gara.

1936

1936

A metà del 1935, Indian Motorcycle presenta il modello del 1936 “upside-down” Four, che ha un sistema di scarico con valvole posizionate nella parte superiore rispetto alle valvole di aspirazione poste alla base dei cilindri.

1934

1934

La Scout Sport viene lanciata sul mercato, l’allestimento comprende parafanghi dalle linee moderne e, sul lato del serbatoio carburante, il classico copricapo con il logo Indian. Il motore da 45-ci è un elemento importante del telaio per resistenza e riduzione di peso.

1933

La situazione economica della Nazione deprime il mercato delle moto dove crollano le vendite, incluse quelle della Indian Motorcycle, che produce solo 1.667 moto nel 1933. La società presenta il nuovo Motoplane, un nuovo motore da 45-ci installato sulla Scout Pony. Solo per quest' anno il Motoplane rimane in vendita.

1932

1932

La Scout, serie 101, viene rimpiazzata dalla nuova Scout modello 203. Essenzialmente viene inserito il motore della Scout nel telaio di una Chief. Inoltre arriva sul mercato la Scout Pony, con motore bicilindrico da 30.50-ci simile al Prince, uscito di Produzione nel 1929. La Scout Pony rimarrà in commercio dal 1932 al 1941.
1932

1931

1931

E. Paul Du Pont vende le sue azioni della DuPont automobile alla Indian Motorcycle e, insieme a suo fratello Francis, acquista una grossa fetta di azioni della Indian Motorcycle. E. Paul è costretto ad uscire dal consiglio di Amministrazione dell’azienda, e mette F. “Joe” Hosley, in carica delle operazioni day-to-day allo stabilimento di Springfield. Hosley era Production Manager alla DuPont Motors, azienda costruttrice di automobili.

1930

1930

E. Paul Du Pont vende le sue azioni della DuPont automobile alla Indian Motorcycle e, insieme a suo fratello Francis, acquista una grossa fetta di azioni della Indian Motorcycle. E. Paul è costretto ad uscire dal consiglio di Amministrazione dell’azienda, e mette F. “Joe” Hosley, in carica delle operazioni day-to-day allo stabilimento di Springfield. Hosley era Production Manager alla DuPont Motors, azienda costruttrice di automobili.

1929

1929

L’azienda acquisisce la Hartford Outboard Motor Company ed inizia a produrre motori fuoribordo nello stesso stabilimento in cui vengono prodotte le motociclette. L’azienda produce anche altri prodotti non motociclistici come parafulmini, ventilatori, frigoriferi elettrici, ed anche automobili, ma tutte queste operazioni non arricchiscono la società.


Il Prince esce di produzione e l’Indian Ace diventa la Indian Four.

1928

1928

Dal 1928 al 1931, non ci sono nuovi lanci di prodotto poiché l’azienda adotta la politica di immettere migliorie e novità su modelli già esistenti, senza aspettare di dover lanciare un nuovo modello l’anno successivo. Sempre nel 1928 la Indian Ace, con il primo motore Indian a 4 cilindri, rimpiazza il modello precedente con il motore Ace.


La Scout originale viene sostituita dalla nuova Indian Scout, serie 101, che è equipaggiata con nuovo telaio con forcella dal rake maggiorato, interasse più lungo, e sella più bassa. È spinta dal motore bicilindrico a V da 750cc.

1927

1927

Indian Motorcycle introduce il motore bicilindrico a V da 750cc, essenzialmente una versione maggiorata del motore della Scout. Questo motore è un ottimo mix di corsa x alesaggio e di altri fattori vincenti che lo fanno andare meglio di quanto ci si aspettasse. Viene montato anche su una Special della Polizia, caratterizzata dal telaio della Scout e questo nuovo motore, divenuto uno dei migliori Indian mai costruiti.


Indian Motorcycle acquisisce la Ace Motor Corporation e produce l’Indian Ace basato sul motore a 4 cilindri In linea della Ace. Questo significa che nel 1927 la gamma Indian ha modelli monocilindrici, bicilindrici ed a 4 cilindri. Quest’ultimo motore verrà usato dal 1928 al 1942 nei modelli Indian Ace e, successivamente, Indian Four.

1925

1925

Il motore monocilindrico nominato “Prince”, a valvole laterali, da 350cc viene presentato. Le vendite non sono entusiasmanti, in particolare crolla l’export a causa di un’impennata nei listini prezzi delle moto che azzera quasi totalmente le vendite di moto in Inghilterra. La “Standard” esce di produzione nel 1925.

1923

1923

Indian Motorcycle introduce un motore da 1200cc in un modello chiamato “Big Chief”. Diviene il modello più venduto e si aggiunge ad una gamma Indian già ricca che contiene Scout, Indian Chief e la Standard. A Novembre l’azienda cambia nome da Hendee Manufacturing Company a Indian Motocycle Company – la “r” non è ancora presente nella parola motocycle associate a Indian.



1922

La Indian Chief viene lanciata sul mercato. Considerata come una “grande Scout”, ha un motore da 1000cc basato sul Powerplus. Il Powerplus invece viene rinominato “Standard” così da non creare confusione nella testa dei consumatori.

1920

1920

Nell’Ottobre del 1919, l’azienda presenta la prima Indian Scout, una mid-sized con motore bicilindrico a V da 606cc e valvole laterali. É affidabile, veloce, molto maneggevole ed invoglia molte persone alla guida.

1917

1917

Gli Stati Uniti entrano nella prima Guerra Mondiale ed Indian Motorcycle dedica molta della sua produzione al materiale bellico. Come risultato, i concessionari hanno poco magazzino e le vendite crollano significativamente. L’azienda fornisce all’esercito Americano circa 50.000 moto dal 1917 al 1919, molte delle quali basate sul modello Indian Powerplus. Resistenti, versatili e potenti servono bene le truppe.

1916

1916

Il Co-fondatore George Hendee si dimette dalla carica di presidente. L’azienda presenta il Powerplus, uno dei suoi più leggendari motori. Il motore bicilindrico a V da 1000cc è inclinato di 42 gradi a testa piatta con valvole laterali. Le valvole sul lato permettono un’andatura più pulita e silenziosa, ed il motore produce più cavalli dei predecessori, dando ad alcuni modelli la velocità massima di 100km/h. Nel 1916 i modelli in vendita includono anche il nuovo motore due tempi monocilindrico Featherweigh, che rimane in commercio solo per un anno.

1915

1915

Il Co-fondatore George Hendee si dimette da General Manager ma rimane il presidente dell’azienda.


Gareggiando su una motocicletta con una versione sperimentale del motore a valvole laterali, Erwin “Cannonball” Baker stabilisce il miglior tempo nella Three-Flag run che va dal Canada al Messico passando per la California, conclusa in tre giorni e mezzo.

1914

1914

Viene lanciata sul mercato la Hendee Special che ha, per la prima volta su motocicletta, l’avviamento elettrico. Tuttavia, non ci sono molti generatori e le batterie non sono molto affidabili, così il modello rimane in vendita solo per un anno. La gamma 1914 ha anche luci elettriche standard su ogni modello.


A Maggio 1914, Erwin “Cannonball” Baker guida da San Diego alla East Coast nel un nuovo tempo record di 11 giorni, 12 ore, 10 minuti.

1913

1913

Indian Motorcycle introduce la sospensione posteriore al forcellone chiamata Cradle Spring Frame. É di serie su tutti I modelli del 1913, tutti verniciati di Rosso Indian.


Oscar Hedstrom, uno dei soci fondatori e vero motore della spinta all’innovazione di Indian Motorcycle, va in pensione il primo di Marzo.


Un anno di record per le vendite con oltre 32.000 Indian Motorcycle vendute.

1911

1911

È un anno di vittorie significative, tra le quali: Volney Davis che guida da San Francisco a New York nel tempo record di 20 giorni, 9 ore, 11 minuti; i piloti Indian Motorcycle Oliver Godfrey, Charles Franklin e A.J. Moorehouse che giungono rispettivamente primo, secondo e terzo alla Isola di Man TT categoria Senior; Erwin G. “Cannonball” Baker che vince la President’s Race di Indianapolis.
1911

1910

1910

Indian Motorcycle presenta importanti novità tecnologiche nei modello del 1910, tra queste spiccano la forcella anteriore a balestra ed una pompa olio automatica. Alcuni modelli hanno anche il cambio a doppia velocità, pedane poggiapiedi, avviamento manuale ed il logo Indian Motorcycle.

1909

1909

Indian Motorcycle introduce un nuovo telaio (loop frame) dedicato alle corse motociclistiche rimpiazzando il classico telaio a diamante nato per le biciclette.

1907

1907

L’azienda si trasferisce dallo stabilimento di Worthington Street ad uno nuovo in State Street e Wilbraham Road (Springfield). La struttura più grande e l’aumento di personale permettono ad Indian Motorcycle di sviluppare direttamente i suoi motori, concludendo i contratti con l’Aurora.


L’americano T.K. Hastings porta alla vittoria una Indian Motorcycle nella 1.000-miglia trial in Inghilterra.

1906

1906

I concessionari della Indian Motorcycle George Holden (di Cleveland) e Louis J. Mueller (di Springfield) guidano una Indian da San Francisco a New York in 31 giorni e 1/2 senza nessun guasto meccanico, stabilendo un nuovo record.


Il primo motore bicilindrico a V da corsa viene costruito e Indian Motorcycle continua il suo incredibile percorso di successi nelle competizioni sportive. Una versione stradale basata sul motore da corsa è presentato sul mercato per i modelli del 1907, rendendo il motore da 39-ci (633 cc), 42 gradi di inclinazione, il primo bicilindrico a V Americano prodotto per il pubblico.

1904

1904

Le prime moto sono di colore Royal Blue (standard) o di colore nero (su ordinazione), ma l’azienda presenta anche una nuova tonalità chiamata Vermillion Red, che verrà presto conosciuto come “Rosso Indian”.

1903

Il co-fondatore dell’azienda e capo degli ingegneri Oscar Hedstrom porta una delle sue motociclette a stabilire un nuovo record mondiale di velocità raggiungendo I 90km/h. Lo stesso anno, vince anche una gara di endurance rimanendo in sella alla sua moto da New York a Springfield e ritorno.

1902

1902

La prima Indian Motorcycle è venduta ad un cliente. Ha la trasmissione a catena ed un motore monocilindrico costruito dalla Aurora [Illinois] Automatic Machinery Co., l’azienda con la quale Hendee e Hedstrom hanno un contratto per la fornitura di motori.
1902

1901

1901

George Hendee, promoter di gare ed ex campione di ciclismo, assume Oscar Hedstrom per costruire bicilette motorizzate per corse ciclistiche. A Febbraio, Hedstrom inizia a lavorare sulle biciclette motorizzate in un negozio a Middletown, Connecticut. Realizza la prima bicicletta motorizzata a maggio e la spedisce a Springfield Massachusetts da Hendee (circa 40 miglia di distanza). Questo prototipo, e le altre 2 bici costruite da Hedstrom nel 1901, danno prova di potenza e affidabilità, rafforzando la reputazione dell’azienda nella creazione di prodotti dalle elevate prestazioni. Più tardi, nello stesso anno, il primo stabilimento dell’azienda viene costruito a Worthington Street, nel centro di Springfield.
1901

1897

1897

George M. Hendee fonda un’azienda che produce biciclette chiamata Hendee Manufacturing Company. I modelli di biciclette prodotte hanno nomi come Silver King, Silver Queen, e American Indian, che viene poi abbreviato nel semplice “Indian” e ne diviene il modello principale.

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